Siete tagliati per avviare un’impresa? La risposta con cinque domande

Partire con una buona idea non è sempre sufficiente, occorre guardarsi dentro per comprendere la propria abilità a gestire l'attività nel tempo.

Partire con una buona idea non è sempre sufficiente, occorre guardarsi dentro per comprendere la propria abilità a gestire l’attività nel tempo.

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Avviare un’impresa è un po’ come diventare genitore, Allo stesso modo in cui vi prendete cura del vostro figliolo, non dovete solo preparare la vostra start up emotivamente e finanziariamente ma è necessario soddisfare le sue costanti esigenze almeno sin quando non sia in grado di camminare da sola.

Prima di iniziare la vostra attività dovete porvi almeno cinque domande che chiariscono il vostro orizzonte di azione e vi permettono di essere consapevoli delle energie che dovrete impiegare.

Sono appassionato del mio prodotto/servizio?
Dobbiamo ammettere che la fase nascente di qualunque business richiede molto impegno e un grosso cambiamento di stile di vita. In genere si è tentati di mettere tutto in discussione perché le ore sono lunghe e bisogna dedicarle alla parte preparatoria dell’impresa, che richiede cura dei particolari, molta attenzione. Si aggiunga la resistenza allo stress di dover attendere i risultati a lungo. Nella vostra attività in proprio, all’inizio siete anche capo area vendite di voi stessi e sia che vendiate maglioni di lana o servizi fiscali, il vostro entusiasmo è il motore principale che vi permette di attrarre i clienti.

Qual è la mia tolleranza per il rischio?
Un buon imprenditore lavora per avere successo ma tiene in conto che l’insuccesso è dietro la porta. Abilità, accortezza e intelligenza potrebbero non essere sufficienti a reggere un’attività a lungo perché ogni giorno dobbiamo misurarci con una infinità di variabili non prevedibili o difficilmente governabili. Se non siete disposti a mettere in conto il rischio e a reggerne l’eventuale impatto per rimettervi in gioco, l’imprenditorialità non è la strada giusta per voi.

Sono bravo ad assumere decisioni?
Nessuno, oltre voi, può decidere ciò che è giusto o meno per la vostra attività. Chiediamoci come gestire al meglio le decisioni e l’operatività iniziale: da casa o in un ufficio opportunamento strutturato? Occorre assumere dipendenti? Dobbiamo perseguire i clienti di fascia alta o rivolgerci alla massa? Facciamo pubblicità e come? Dobbiamo prendere in prestito denaro? In cosa possono esserci utili amici e parenti? Tenete a mente che il processo decisionale si complica in funzione del tempo, a mano a mano che crescete d’importanza e dovrete gestire dipendenti e un ampio parco clienti. Il successo così come la rovina dell’impresa dipendono dalle scelte effettuate all’inizio perciò è indispensabile che siate motivati a sviluppare quelle giuste per voi.

Sono bravo ad assumere numerose responsabilità?
L’impreditore contribuisce a controllare tutti i processi e le aree di business, a differenza di un dipendente aziendale che invece è preposto ad un settore particolare in base alle sue abilità. Questo lo porta ad assumere responsabilità diversificate e a dover acquisire competenze e conoscenze che prima non possedeva. Si richiede versatilità e di giocare un certo numero di ruoli insieme: commesso, capo contabile, amministrativo etc. La fase congiunturale dell’economia insegna sempre di più la necessità per l’imprenditore di acquisire preparazione per la gestione finanziaria della propria azienda. Più possedete conoscenze in anticipo e maggiore sarà il vostro vantaggio.

Sarò in grado di evitare burnout?
Lavorare sette giorni a settimana, perdere i contatti con gli amici, abbandonare vecchi hobby e interessi potrebbe causare l'”autoespulsione” personale fuori dal campo dei propri progetti se, per l’appunto, le nostre energie sono proiettate esclusivamente su di essi isolandoci dal mondo. Cosa fare in questi casi? Il mondo è ricco di esperienze di persone fallite proprio a causa della loro estrema dedizione al lavoro che ha soffocato il loro entusiasmo e la loro creatività, perciò occorre attenersi ad abitudini migliori per mantenere correttamente equilibrati lavoro e vita privata. Non trascurare il riposo e gli hobby preferiti, che sono fonte di ripartenza e ispirazione, come anche la creazione di stretti legami con altri imprenditori attraverso una rete di supporto.

Vi invitiamo a riflettere su queste domande e laddove trovate le risposte migliori per voi stessi, potete senz’altro farne un trampolino di lancio!

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Giornalista, esperto in comunicazione, formatore HR - fondatore ed editore di yourenterprise.net

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