Il posizionamento del prodotto nella mente del consumatore

Portrait of smiling young woman at clothing storeAffrontiamo un argomento molto interessante la cui comprensione lega strettamente l’efficacia della vostra proposta di prodotto/servizio al gradimento del pubblico: il posizionamento. La comprensione dell’argomento è funzionale a rendere efficace la vostra campagna pubblicitaria.

Possiamo dire che posizionate meglio i vostri prodotti se riuscite a colpire maggiormente l’attenzione dei potenziali clienti e a restare impressi nella loro memoria in modo competitivo rispetto alla concorrenza.

Prima di effettuare tutte le operazioni utili al posizionamento del prodotto bisognerebbe porsi le seguenti domande strategiche che consentiranno di definirlo per bene:

  • Esistono prodotti analoghi e concorrenti con un posizionamento analogo?
  • Adottiamo attributi che risultano importanti per i consumatori di riferimento?
  • Il prodotto è in grado di mantenere le promesse che saranno rese note mediante la comunicazione?

Nella definizione del vostro prodotto avete dovuto prefissare sia i suoi “attributi” che le “prestazioni” connesse al suo utilizzo. Gli attributi possono essere:

  • tangibili (materiali, forma, ecc.);
  • intangibili (estetica, stile, immagine, marca, ecc.).

Dalla presenza e dall’intensità degli attributi derivano le prestazioni:

  • tecnico-funzionali;
  • simboliche (aspetti che colpiscono la sfera sociale e psicologica dell’individuo).

Quali sono le caratteristiche di un buon posizionamento?

  • Semplicità: il prodotto è ricordato per qualcosa di specifico. Viene presentato in modo comprensibile e chiaro;
  • Rilevanza: la quantità di potenziali acquirenti deve essere la più ampia possibile;
  • Credibilità: gli attributi dei prodotti non devono creare dubbi sui potenziali clienti che li preferiscono a quelli della concorrenza;
  • Coerenza: evitare di creare confusione nella mente del pubblico con una presentazione degli attributi incoerente, quindi la comunicazione adeguata riveste un ruolo primario.

In pratica vengono studiate delle strategie per rendere il prodotto più desiderato e competitivo in funzione dei seguenti elementi esemplificativi:

  • distinzione dalla concorrenza;
  • in base a funzione o utilità;
  • in funzione della categoria di utenti che va a soddisfare;
  • in riferimento alla classe di appartenenza del prodotto;
  • In antitesi ad uno specifico concorrente;
  • In base al gusto.

Per il posizionamento riveste grande importanza lo studio della concorrenza e ciò deve essere svolto soprattutto quando essa è numerosa e agguerrita, tratta il medesimo prodotto per la stessa fetta di consumatori. Cosa fare in questo caso? Raccogliere la quantità maggiore possibile di informazione ricorrendo alle seguenti fonti:

  • Primarie: clienti, venditori, distributori, fornitori, banche;
  • Secondarie: stampa, bilanci, pubblicità, materiale promozionale, associazioni categoria, studi di settore, consulenti;
  • Altre: fiere di settore, reverse engineering, assunzione di personale di imprese concorrenti in ruoli chiave.

In ultima analisi il posizionamento insegna che se trattate un prodotto simile a molti altri dovete renderlo comunque unico, appetibile e interessante.

Share


Giornalista, esperto in comunicazione, formatore HR - fondatore ed editore di yourenterprise.net

Condividi questo articolo

Articoli Recenti

Leave a Reply

© 2017 Mario Massarotti – Blog. All rights reserved. Site Admin · Entries RSS · Comments RSS
Powered by WordPress · Designed by Theme Junkie