Mettersi in proprio per produrre valore e soddisfare delle utilità

Accedere alle opportunità dipende dall'interpretazione del "concetto di ricchezza"
Accedere alle opportunità dipende dall’interpretazione del “concetto di ricchezza”

Perché mettersi in proprio? Domanda difficile? Se sai quali risposte fornire non dovrebbe esserlo, anzi potrebbe diventare più facile di quanto pensi. Potresti fornire un servizio nuovo? Te la senti di migliorare uno preesistente? Ci sono risorse e peculiarità del tuo territorio su cui potresti fare leva per avviare un’attività? Hai una capacità tecnica particolare e ti manca semmai un partner commerciale abile a sviluppare mercato? Hai abilità manuali o artistiche? Hai un hobby che potrebbe diventare un mestiere? Conosci una lingua da sfruttare per un servizio da fornire agli immigrati?

Riflettere su queste ed altre domande ti pone al centro di una scelta che ti interessa direttamente. La nostra società è diventata più complessa e ha bisogno davvero di tutto. Un tuo apporto è utile e indispensabile specie se impronti la tua azione alla massima correttezza e professionalità. Soltanto in questo caso avrai massima risonanza e il tuo nome circolerà meglio di quanto possano fare gli artefatti pubblicitari.

E’ lo stesso concetto di ricchezza che occorre rivedere. Si dirà: c’è crisi, quindi non c’è lavoro. Ammettiamo che sia vera in assoluto la prima proposizione: la seconda non c’entra. Non è corretto dire che “non c’è lavoro”, anche questo è un concetto assai relativo pur essendo vero che molte aziende hanno chiuso e altre faticano ad andare avanti. Ma è anche vero che altrettante nascono e la quasi totalità della popolazione si dà da fare per vivere onestamente. Quindi è vero anche che la ricchezza, intesa come circolazione di denaro, non è affatto un concetto falso, anzi.

Bisognerebbe rendersi conto che c’è sempre qualcuno disposto a spendere per un prodotto/servizio, ancorché futile. E se lo fa è perché è colpito da una prima buona impressione, e questa deriva dall’atteggiamento di chi vende. Più costui è serio e maggiore sarà la sensazione di rassicurazione che sarà in grado di fornire. Quindi ricominciamo da qui.

I motivi per credere che c’è posto per gente responsabile, volenterosa e amante dello spirito imprenditoriale sono tanti. E se apporti valore sei ancora più avvantaggiato, già in patenza. Il valore è creativo quando interessa settori e necessità di cui la nostra realtà è composta, e basta andare a guardare quanti sono per rendersi conto che si può avere una buona idea da sviluppare subito, anche senza investire.

Così, l’edilizia, il giardinaggio, i servizi alla persona, internet, ma anche il supporto agli immigrati, la consulenza per gli italiani all’estero, il lancio di un gadget o di stampe particolari, sono alcuni tra i tanti spunti che potrebbero permetterti di proporti e lanciarti.

Se fai caso, i settori anzidetti rispondono a necessità diversificate. E’ il concetto di “utilità” che cambia, e per essa la gente è disposta a spendere. Ma se per me è utile una maglietta con un logo arancione a forma di cuore per altri lo saranno delle decorazioni particolari eseguite ad arte sul muro di casa. Come vedi ognuno di noi ha un ego da difendere.

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