Marketing cooperativo e competitività, il co-marketing 2.0

co-marketing

Il co-marketing produce più risultati in meno tempo e con costi ridotti

Come attivarsi per studiare e promuovere una efficace strategia di marketing per aumentare la nostra forza sul mercato? Ancora una volta la risposta risiede nella capacità di stringere alleanze con partner collaborativi e ciò dovrebbe obbedire a precise condizioni. Le più importanti sono:

    1. Il partner è un’azienda solida che ambisce ai medesimi nostri obiettivi;
    2. Esso lavora in un settore affine al nostro, che dunque si presta ad essere facilmente inglobato.

Il meccanismo di cui stiamo parlando ha un nome ben preciso: “co-marketing”, marketing cooperativo, appunto, o anche: partnership commerciale, co-branding ecc.

 

Si tratta in altre parole di unire risorse e intenti per sviluppare ciò che da soli sarebbe difficile da gestire: le vendite, la costruzione dell’immagine, gli stessi prodotti e la parte degli acquisti, aumentando, in tal caso, il potere contrattuale nei confronti dei fornitori.

 

Un accordo di co-marketing va necessariamente redatto per iscritto con tutte le regole del contratto e la determinazione del rapporto tra le parti, onde evitare che possano insorgere equivoci, dubbi e conseguenze spiacevoli a danno di quella che dovrebbe essere una proficua e duratura sinergia interaziendale.

 

Per chiarire meglio il concetto è opportuno analizzare alcuni di esempi pratici di co-marketing

  • Un’azienda che si occupa di organizzare eventi per i giovani che terminano il ciclo universitario collabora con un’altra che si occupa di immagine e produce servizi fotografici o multimediali in genere.
  • Un veterinario può collaborare con una società di cibo per cani per creare un caso di studio sulle malattie provocate su questi animali da cibo non sano somministrato comunemente;
  • Un fioraio può stringere una partnership con una boutique di vestiti da sposa. entrambi hanno tutto l’interesse per condividere conoscenze e raggiungere più facilmente clienti nuovi interessati a rendere speciale il giorno del matrimonio.

 

Nel momento in cui entrambe le realtà possono promuovere e offrire due servizi in maniera congiunta e qualificata, il risultato è di certo l’ottimizzazione delle risorse e la massimizzazione dei risultati.

 

In base all’investimento che si decide di attivare, l’azione di co-marketing consentirà di favorire i seguenti risultati:

    1. risparmio sui costi, perché si spalmano in base al budget comune;
    2. il ritorno dall’investimento è più sicuro per via dell’aumento del gradimento da parte dei clienti che desiderano un servizio completo;
    3. targettizzazione strutturata, grazie alla disponibilità di conoscenze e informazioni dell’una e dell’altra su come raggiungere nuovi clienti;
    4. grazie all’unicità della proposta, gli utenti saranno più incentivati a parlarne in giro e con i conoscenti a tutto vantaggio del passaparola.

 

Per sviluppare un’efficace azione di co-marketing occorre:

1. Identificare il target di riferimento in base a età, sesso, interessi, professione, reddito ecc.;

2. Studiare una proposta vincente che attragga l’attenzione dei clienti;

3. Sviluppare un piano pubblicitario che coinvolga i clienti dell’una e dell’altra azienda, su mezzi mediatici in grado di raggiungere il pubblico in modo agevole;

4. Raccogliere i dati dei clienti e condividerli perché possano essere impiegati per future nuove campagne di co-marketing.

Per incentivare l’iniziativa è opportuno pubblicizzare l’attività di co-marketing anche presso i clienti già acquisiti e farne pubblicità su sito, blog e social network.

 

FORME DI CO-MARKETING CHE PASSANO ATTRAVERSO INTERNET

E’ molto interessante analizzare come il co-marketing possa esprimersi al meglio mediante le potenzialità del web 2.0. Si può iniziare con un’impresa piccola che potrebbe trasformarsi in qualcosa di fruttuoso, se seguita bene.

Blog
L’altra impresa può essere coinvolta per produrre contenuti del blog, articoli che permettono di potenziare il brand, che eserciterà maggiore forza sul pubblico.

E-book
L’e-book è più impegnativo dell’articolo del blog ma ha una vita più lunga ed è un ottimo strumento per accrescere la reputazione di entrambi i marchi. Ad esempio, un parrucchiere e un’azienda di colorazione possono collaborare per pubblicare un e-book sull’efficacia del binomio capello-colore.

Infografica
Se si sta lavorando bene sull’argomento da pubblicizzare, l’infografica si presta molto bene alla sua diffussione e alla sua rapida comprensione. Ovviamente uno di voi deve essere abile nel disegno e l’altro nell’analisi dei dati.

Video
Co-creare i video insieme ad un altro brand è un ottimo modo per ridurre i costi e creare più consapevolezza nel pubblico. Il tipo di video può essere: corto, lungo, divertente, commovente, emozionante ecc. Un esempio potrebbe essere la sinergia tra l’industria casearia e il Ministero della Salute sugli effetti benefici del consumo di latte nella popolazione.

Webinar
Un webinar è una presentazione online condotta dal vivo. Progettare insieme un webinar è un ottimo modo per aumentare il valore di una presentazione e per raggiungere più pubblico.

Casi di studio
Sul web circolano pubblicazioni molto interessanti che contengono ricerche scientifiche accurate con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione. Parliamo di indagini il cui costo talvolta è molto elevato ma che permettono una condivisione e una viralizzazione notevoli. Collaborare sulla pubblicazione di uno studio è un ottimo modo per risparmiare risorse e ottenere maggiore autorità nel vostro settore. Solitamente i governi collaborano con aziende affidabili per svolgere ricerche specifiche. Ad esempio, il Ministero della Sanità può collaborare con le aziende farmaceutiche per creare uno studio in materia di malattie cardiache. La collaborazione può riguardare anche aziende che si occupano di sicurezza informatica. In questo caso potrà essere lanciata una campagna contro le frodi informatiche ecc.

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Giornalista, esperto in comunicazione, formatore HR - fondatore ed editore di yourenterprise.net

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