La gestione d’impresa, organizzare le idee e l’innovazione

Per assicurare sviluppo all’azienda è utile raccogliere e sistemare le idee di tutti

Avete avviato un’attività e la prossima idea in grado di apportare innovazione può provenire da chiunque: un collaboratore, un cliente, un fornitore o anche un estraneo, ed è molto facile che si verifichi confusione rispetto ad altri spunti che avete in animo di considerare.

Come si fa a questo punto ad indirizzare l’attenzione verso le idee migliori ed evitare che il possibile caos le confonda a sfavore di tutti? Rispondere a questa domanda crea le condizioni per una ottimale gestione d’impresa, che salvaguarda un concetto molto importante: l’innovazione nel tempo.

L’evoluzione di un’impresa e quindi della sua organizzazione si basa innanzitutto sulla capacità del leader di creare strumenti e metodi che evitino il rischio che si disperda il bene più prezioso a disposizione: la conoscenza.

Questa non ha prezzo specie quando deriva dalla mente delle persone, che hanno punti di vista, formazione ed esperienze diversificate. Pertanto il primo compito cui egli è chiamato a spendere le sue energie, è quello di rendere tutti i collaboratori partecipi del processo creativo dell’azienda.

Ognuno di essi non solo formula proposte ma esprime punti di vistaopinioni e anche critiche. Tutto ciò va letto come un patrimonio informativo da conservare e riutilizzare.

I quattro consigli per svolgere al meglio questa operazione sono:

1. Discutere le idee in una posizione centrale.
Organizzate uno spazio centrale dove si raccolgono e condividono idee. Assicuratevi che si stia utilizzando uno strumento dinamico con opportunità di collaborazione e feedback.

2. Etichettare le liste di idee a seconda della loro utilità.
Per organizzare le idee e poterle rintracciarle in modo agevole, occorre razionalizzarle per argomento. È possibile impostare ampie categorie, come ad esempio “le caratteristiche richieste dei clienti”, o specifiche su misura di un progetto o un obiettivo. In questo modo ottimizzerete il processo decisionale e i tempi di sviluppo per il vostro business.

3. Assicurarsi che ciascuna lista sia detenuta dal soggetto responsabile di riferimento.
Chi agisce nell’ambito della categoria che raccoglie delle idee deve averne accesso e quindi la lista è sua. Ad esempio, le idee per migliorare le infrastrutture del sito web aziendale devono essere gestite dal team tecnico deputato al proprio mantenimento.

4. Trattare la banca delle idee come una casella di posta elettronica.
Per evitare accumulo di idee respingere quelle che risultano certamente non vitali, quindi spostare quelle potenziali in specifiche categorie di follow-up. Per alcune potrebbe essere necessario un intervento immediato, mentre altre possono avere bisogno di più input prima che possiate assumere decisioni.

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Giornalista, esperto in comunicazione, formatore HR - fondatore ed editore di yourenterprise.net

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