Il focus sugli obiettivi e il risparmio sui costi (di tempo e denaro)

 

Coloro che sanno vincere sono molto più numerosi di quelli che sanno fare buon uso della vittoria.
Polibio

Vi è mai capitato di procedere molto lentamente verso gli obiettivi che vi siete prefissati, senza un focus, incespicando esageratamente nei mille imprevisti che si frappongono tra voi e la meta? Avete la sensazione che ciò che avete conquistato sia insoddisfacente e inutile per via del tempo che avete perso e dei mancati guadagni o, peggio ancora, dei denaro che avete speso inutilmente?

Vediamo in questa rapida guida quali sono i tre punti essenziali da tener a mente per una corretta gestione di sé stessi riducendo i rischi delle perdite di efficienza personale e di aumentare il potenziale di crescita delle possibilità di successo della propria attività professionale o imprenditoriale.

1) I LADRI DI TEMPO
Li conosciamo bene, si nascondono ovunque, tra i nostri amici, familiari e conoscenti. Sono persone abili nel sottrarre del tempo prezioso ai nostri programmi e alle azioni che stiamo svolgendo. Solitamente sono apatiche e prolisse ma possono anche catturarci con la loro simpatia. Costoro sanno attrarre la nostra attenzione, ci chiamano, ci parlano, ci invitano ad eventi e appuntamenti inutili, ci tirano dentro i loro problemi che non sono mai riusciti a risolvere e per i quali cercano un non ben identificato appoggio. In un primo momento potremmo non accorgerci del peso che stanno esercitando sul nostro destino ma presto saremo costretti a stilare un bilancio dei risultati e ad accorgerci che non vale più la pena prestare loro attenzione perché ne usciamo rallentati e frustrati! Per una corretta gestione del tempo leggere questo interessante articolo.

2) PERSONE DEMOTIVANTI
Non serve poi molto perché si accumulino ore e poi giorni “vuoti” che pesano al raggiungimento dei nostri obiettivi. Spesso non è neppure necessario che restiamo con le mani in mano. Un forte potere destabilizzante è esercitato infatti da contatti sbagliati, amicizie viziate, persone che in definitiva pensano e agiscono in negativo distruggendo ogni nostra possibilità di crescita. Ricordate che più è alta la vostra attesa verso il futuro, maggiore è la vostra sensibilità agli scossoni di coloro che intendono scoraggiarvi, anche non volendolo, e quindi più alta è l’esigenza di circondarvi di amici o colleghi positivi. Vi è mai capitato di parlare di un vostro progetto o della vostra vita e di notare lo sguardo stranito dell’ascoltatore oppure sentire un commento di questo genere: “Sì, ma tanto non ci è riuscito mai nessuno. Sappi che è complicato. Anzi, io stesso ho dovuto arrendermi una volta!” Se vi è capitato almeno una volta di avere a che fare con una persona del genere e di sentirvi crollare il mondo addosso senza che restasse un briciolo di energia per andare avanti, avete vissuto la fantastica esperienza del confronto con una persona demotivante! Quest’ultima ha lo straordinario potere di sottrarvi energia vitale, il vostro tradizionale entusiasmo e quindi la forza di continuare per la vostra strada. Eliminatele!

3) MANCANZA DI FOCUS
a) Siete padroni di argomenti specifici per via della vostra esperienza o voglia di mettervi in gioco e in alcuni casi accade un fatto curioso. Vi è mai capitato per esempio di parlare di ciò che intendete fare o di ciò che avete fatto all’interno di una discussione e di notare che da un momento all’altro ogni vostro tentativo di trasmettere il messaggio si vanifica nel nulla? Ciò dipende in sostanza dalla fiducia che l’ascoltatore nutre per chi gli sta parlando. Se il valore che gli si attribuisce è nullo, sarà zero anche la comprensione del suo messaggio. E questo non deve accadere.

b) Può anche succedere che ci riempiamo la bocca di sole parole senza che queste si traducano in azioni sul piano reale, vivendo la strana illusione che la realtà è già definita nella nostra testa. Il problema è che spesso rimane solo lì dentro!

c) Non è inusuale che un obiettivo dichiarato abbia un presupposto non valido. Per esempio, dichiaro di voler guadagnare 1 milione di Euro in cinque anni, e sono determinato a farlo, ma se motivo questo grande obiettivo con la necessità di dimostrare ad un altro milionario di essere più abile e più forte di lui, devo essere molto sicuro di avere mezzi e modalità per il suo raggiungimento, altrimenti renderò la vita complicata a me e a chi mi circonda. Il presupposto non ha un grande valore soprattutto se è potenzialmente logorante. I presupposti utili sono quelli che presuppongono uno scopo nobile: aiutare gli altri, lavorare per una causa, migliorare la condizione personale per costruire progetti ancora più grandi etc.

d) Normalmente si sviluppano rapporti interpersonali e riunioni di lavoro privi di qualsiasi logica per arrivare a dei risultati. Spesso gli errori risiedono nella mancata chiarezza di idee e concetti, in un’irrealistica visione del piano di azione, nella scarsa misurabilità dei risultati da raggiungere, nella confusione tra astrazione e concretezza, nella incapacità di prefissare termini di inizio e di fine  di passi specifici e della impossibilità di risolvere problemi per via della volontà di ricorrere ad alternative valide.

Nel lavoro è richiesto un forte orientamento al risultato e solo con la giusta determinazione possiamo ambire al raggiungimento di traguardi sempre maggiori. Ciò è possibile grazie alla consapevolezza che non esiste una seconda possibilità per giungere allo stesso risultato. Il raggiungimento di un obiettivo sta alla nostra capacità di mantenerne costante il focus all’interno della nostra mente, resistendo alle tentazioni di contaminarlo o indebolirlo in forza di pensieri estranei, debilitanti o provenienti da persone che hanno ancora bisogno di capire quale situazione occorre gestire. In questa virtù sta la nostra forza. Se è necessario occorre conquistarla con decisione, cercando di prendere in mano noi la situazione non appena notiamo la passività o l’incapacità di altri di mantenere una direzione costante fino alla fine.

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