Dalle dinamiche del gruppo al “lavoro in team”, i fondamenti

Il team building è la naturale evoluzione della costituzione di un gruppo

Vi siete mai chiesti quali sono gli ingredienti che giustificano la costituzione di un gruppo e quindi il lavoro in team e che consentono il suo funzionamento nella direzione di rispettare e sviluppare gli obiettivi condivisi al suo interno?

Quando vi unite a una o più persone perché proponete un’idea imprenditoriale che risulti condivisibile, dovete sapere innanzitutto che il fine deve essere chiaro ad ognuno e realizzabile secondo un disegno coerente.

La costituzione di un gruppo trova le basi nella coesione, dettata per esempio dal vincolo di amicizia o di parentela con gli altri, ma l’elemento che distingue un semplice gruppo da un’organizzazione produttiva è proprio l’integrazione tra i suoi membri, che perseguono uno scopo ben preciso. Nel nostro caso è economico e di crescita.

In un gruppo di lavoro siffatto, vanno stabiliti i ruoli di ciascuno e si decide come condividere i materiali, risorse e informazioni. Ognuno a questo punto assumerà consapevolezza di inter-dipendere dagli altri.

Un gruppo si dice costituito quando si sono avverate delle condizioni ben precise al suo interno:

membership: essere parte di un consesso sia in termini di rappresentazione mentale che di capacità di identificarlo come interlocutore e mediatore per la soddisfazione dei propri bisogni;

groupship: bisogno fondamentale del gruppo in quanto entità sovraindividuale e che può essere riconosciuto nella necessità di esistere e di raggiungere i propri obiettivi;

– leadership: capacità di uno dei membri di dirigere e gestire il gruppo. Sorge il bisogno della leadership quanto c’è bisogno di equilibrare membership e groupship.

Il leader ha la precisa responsabilità di garantire l’efficienza e l’efficacia del gruppo nella direzione dell’obiettivo, e qualora sorgano dei conflitti egli è chiamato a sanarli. Se persiste un’interdipendenza negativa tra i membri e questi si ostacolano tra loro senza che il leader riesce a dirimere la situazione, l’organizzazione non ha più ragione di esistere.

Se invece essa riesce ad evolvere superando impasse ed ostacoli, il processo del team building porta alla costruzione di un nuovo soggetto sociale.

Il leader è dunque definibile anche come: il “professionista delle relazioni” ed è importante che sia un punto di riferimento per la condotta di tutti e la pacifica interazione tra i collaboratori.  All’interno di un gruppo di lavoro è importante il ruolo definito come insieme di aspettative che hanno le persone in relazione alla posizione. La comunicazione è intesa come processo interattivo e trasformativo responsabile della formazione e dell’evoluzione del gruppo.

Il clima si presenta come la combinazione di opinioni, atteggiamenti e percezioni che vanno dai singoli membri alla capacità di essere un insieme globale. Infine viene lo sviluppo, che determina la crescita personale dei soggetti, sia a livello individuale che a livello collettivo.

Prendere coscienza di queste caratteristiche vi servirà per capire come operare un buon lavoro di squadra.

Share


Giornalista, esperto in comunicazione, formatore HR - fondatore ed editore di yourenterprise.net

Condividi questo articolo

Articoli Correlati

Leave a Reply

© 2017 Mario Massarotti – Blog. All rights reserved. Site Admin · Entries RSS · Comments RSS
Powered by WordPress · Designed by Theme Junkie