L’agenzia di affari e il recupero dei crediti insoluti

Le crisi aziendali sono dovute almeno in parte al deficit d’incasso delle fatture anche molto datate per via della impossibilità dei debitori di adempiere. A loro volta gli inadempienti morosi soffrono condizioni finanziarie non lodevoli per le medesime ragioni o per effetto di una cattiva gestione interna.

Per informazioni sul servizio che consente di gestire gli insoluti a livello nazionale, scrivici a: info@yourenterprise.net e serviremo la tua richiesta.

Non staremo qui ad esaminare il quadro della situazione di crisi che può caratterizzare ogni singola impresa, è nostro compito semmai chiarire la possibilità concreta di ricorrere a procedure e strumenti per il recupero non solo delle somme dovute dagli insolventi ma anche del reintegro degli interessi legali. La normativa vigente consente di operare in modo da aiutare i creditori sofferenti e nello stesso tempo di andare incontro alle esigenze dei debitori che possono decidere di adempiere con la collaborazione di un servizio di intermediazione assistita che prevede una maggiore attenzione all’organizzazione del rientro.

LA NORMATIVA VIGENTE

Partiremo dal Decreto Legislativo 231/2002: “Attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali” (in G.U. n. 249 del 23 ottobre 2002). Stabilisce un assunto interessante ovvero che le spese del recupero del credito sono a carico del debitore e che in caso del ritardo di pagamento nella transazione egli è tenuto a versare gli interessi di mora, la cui maturazione decorre dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento e scade il giorno in cui viene notificata la messa in mora all’indirizzo del debitore moroso. Non vi è alcun obbligo agli interessi se il debitore dimostra che il ritardo è avvenuto per causa a lui non imputabile.

Nel caso in cui tra le parti non ci sia stato alcun accordo circa il calcolo del tasso di interesse, questi vengono calcolati legalmente secondo la normativa vigente. Gli interessi moratori sono determinati nella misura degli interessi legali di mora e di recente il Decreto Legislativo 9 Novembre 2012 ha aggiustato il tiro innalzando l’aliquota in caso di mancato o ritardato pagamento. Per un approfondimento si legga la pagina “Gli interessi di mora nelle transazioni commerciali“.

Di solito, l’impossibilità da parte delle aziende creditrici di recuperare i crediti difficili è determinata dai seguenti fattori:

  • un’inadeguata gestione del tempo;
  • la non conoscenza della normativa vigente per quanto riguarda l’attivazione della procedura di accordo stragiudiziale;
  • indisponibilità di personale qualificato;
  • assenza di know how;
  • costi legali eccessivi.

Il blocco che si genera diventa un grosso limite alla capacità di sviluppo dell’azienda. L’assenza di un impianto collaudato di recupero dei crediti spinge l’azienda a rivolgersi al legale di fiducia che normalmente procede con il solo avviso monitorizza specificando che in caso di inadempimento verranno prese le necessarie misure in fase giudiziale.

Questa manovra non si rivela sempre efficace in quanto agli occhi del debitore il creditore si mostrerebbe poco incline a raggiungere un accordo bonario. Di conseguenza i costi di questa operazione non sono giustificati dagli effetti e finisce di lederr i rapporti di fiducia e collaborazione tra le parti.

Al contrario, l’agenzia dispone di diversi strumenti, la cui combinazione determina l’efficacia, l’efficienza e l’economicità del servizio. Inizialmente essi si rivelano efficaci ma non invasivi e in assenza di collaborazione dalla parte debitoria, diventano via via più profondi. Essi si possono dividere in tre fasi principali:

  • postalizzazione dell’atto di costituzione in mora mediante raccomandata e con avviso di pagamento entro un termine determinato (generalmente 10 giorni);
  • visita domiciliare dell’agente incaricato che ha il compito di mediare un accordo tra debitore insolvente e creditore;
  • lettera monitoria in extremis dello studio legale interno o fiduciario dell’agenzia con preavviso di pagamento del debito pena il ricorso alla via giudiziale e quindi al tribunale.

Nel caso in cui si arrivi ad attuare la via giudiziale con il decreto ingiuntivo, l’azienda cliente sostiene costi a condizioni generalmente del tutto vantaggiose rispetto al canale legale tradizionale.

AGENZIE DI RECUPERO CREDITI

Un’agenzia regolarmente costituita segue una procedura molto rigorosa che passa mediante l’autorizzazione ad esercitare l’attività rilasciata dalla Questura competente. La sua struttura generalmente è divisa in tre sezioni: ufficio operativo, rete esattiva e ufficio legale.
E’ importante precisare che per avviare la macchina operativa del recupero, il creditore deve disporre dei documenti che attestano l’esistenza del debito: i più importanti sono le fatture e il contratto stipulato con la controparte.

PRESCRIZIONE DEL CREDITO

I tempi di prescrizione vengono definiti a seconda della tipologia del credito ed in generale, salvi i casi in cui la legge dispone diversamente, il credito si prescrive in 10 anni (art. 2946 c.c). Il decorso della prescrizione del credito può essere interrotto con la notifica al debitore di un atto con cui il creditore manifesti in maniera esplicita la propria intenzione di costituirlo in mora.

Il primo passo che l’agenzia di recupero compie dalla lavorazione in ufficio delle pratiche affidate, come già specificato, è proprio l’elaborazione dell’atto di costituzione in mora ossia il documento che riporta una serie di voci:
a) l’importo capitale oggetto del debito della controparte morosa;
b) gli interessi moratori calcolati dal giorno successivo alla scadenza della fattura;
c) le spese di recupero che sono a carico del debitore.

In taluni casi il debitore può richiedere una dilazione oltre le sei rate dell’importo oppure un saldo a stralcio (pagamento parziale dell’importo). L’agenzia richiede l’autorizzazione al creditore mandante che può reputare apprezzabile la proposta del debitore, che così può adempiere alle modalità per lui più agevoli. La trattativa con il debitore non è semplice ma il più delle volte il suo livello di collaborazione per il pagamento è subordinato al raggiungimento di un accordo e all’organizzazione del pagamento.

EFFICACIA DEL SERVIZIO

Generalmente per il recupero del credito viene garantito un periodo di tempo non superiore a 180 giorni. L’agenzia di affari che svolge un’ottima intermediazione tra le parti segue in modo puntuale le procedure ed è conforme alla normativa vigente. La conoscenza professionale della materia, la disponibilità di personale qualificato e la disponibilità di un software per l’elaborazione dei documenti e il monitoraggio (follow up) delle scadenze cui il debitore è tenuto in forza del piano sottoscritto, permette al creditore mandante di affidarsi ad un sostegno di grande efficacia che sarebbe ben altrimenti difficoltoso da strutturare internamente.

MANDATO DI RECUPERO

Tra creditore e Agenzia viene stipulato un mandato di durata annuale. Quest’ultima agisce in nome e per conto del creditore ed è quindi autorizzata a riscuotere direttamente le somme di denaro per poi girarle al beneficiario con un report puntuale degli esiti e delle pendenze.

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Giornalista, esperto in comunicazione, formatore HR - fondatore ed editore di yourenterprise.net

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